Masters of Horror

Serie tv horror/thriller che potremmo collocare tra “Alfred Hitchcock presenta” e “Ai confini della realtà”, coproduzione statunitense e canadese, caratterizzata dall’affidare la regia di ogni episodio, autoconclusivo, ad un famoso regista. Wikipedia immancabilmente ne riporta una breve scheda riassuntiva con sinossi degli episodi ed altri dettagli.
Purtroppo le serie interessanti (e questa potenzialmente lo è, se tutti gli episodi sono come quello che ho visto stasera per caso) in Italia vengono programmate a orari improponibili e su reti “di nicchia”: terza serata o quasi su Rai Tre, anche se in questo caso la scelta è abbastanza comprensibile, viste le polemiche sempre in agguato sull’horror in TV. Scelta un pò meno comprensibile quella di mandare gli episodi in ordine diverso da quello della trasmissione americana, cosa per cui non vedo motivazioni logiche.
Sorte simile subì X-files, programmata, nella prima trasmissione italiana, tardissimo su Italia 1 e con gli episodi trasmessi in disordine.

Tornando a Masters of Horror, devo dire che la realizzazione tecnica è buona, chuidendo un occhio sulle numerosissime occasioni di “ferite impossibili” inferte nella maggior parte dei film del genere quando si sconfina nello splatter (perfino io che non ho mai aperto un pollo, non so cucinare, ma l’ho visto fare, so che le costole sono ossa piuttosto solide e si fatica parecchio a tagliarle con un coltello).

Sono però peccati veniali, la serie resta secondo me molto valida. Merita.