Linux

Dunque vediamo, negli ultimi 3 giorni ho installato 4 versioni differenti di linux su due computer diversi.

Totale: 10 ore buttate via e due computer non pienamente funzionanti.

Andiamo con ordine… primo computer: Sony VAIO FR-102 piuttosto vecchio (credo sia del 2005), con preinstallato XP home edition. Scheda video nVidia Geforce 4 420 Go, audio la solita Realtek, winmodem di qualche genere, ethernet, scheda wifi Belkin su pc-card. 1 GB di RAM, già che c’era su un modulo difettoso dei 2 da 256 l’ho espanso. Insomma mi sono detto, mettiamo Linux su ‘sta macchina così lo uso un pò e vedo com’è. Ok, perfetto, installiamo una versione che mi pare carina esteticamente e valida: Linux Mint 5. Installo, sembra che vada tutto, Openbox come window manager non mi piace ma vabbè l’importante è che funzioni.

E invece no, primi problemi con la scheda video… viene riconosciuta come VESA generica…  Tra i mille programmini vedo EnvyNG.. installo driver nVidia… la versione 96 (quella consigliata) non va, metto la 71, non va, rimetto la 96 e stranamente va. Boh… Intanto ad intermittenza mi becco Kernel Panic continui, mentre Windows funziona tranquillo.

Verifico la RAM: un modulo è difettoso, sarà quello… sistemo il tutto e installo Crunchbang (Ubuntu-based, leggera, pochi programmi)… Niente accelerazione video, riconosciuta come VESA. Per installare EnvyNG vuole scaricare 150 mega di roba (QT e palle varie…), ok installo e niente, nessuna versione del driver nVidia gli piace.

Faccio un giro su Dsitrowatch e trovo Foresight… stando all’homepage è esattamente quello che fa per me. Installo… non solo non riconosce la scheda grafica, ma nemmeno il monitor, relegandomi alla bellissima risoluzione di 800×600.

Alla fine torno sui miei passi, installando Linux Mint 6. Riavvio e sembra funzionare tutto, provo a vedere un paio di filmati e… con Compiz attivo i player video si chiudono TUTTI (Totem, MPlayer, VLC…). Rapido giro su Google e scopro che è un incompatibilità di non ho capito che genere correlata a OpenGL (e meno male che OpenGL è standard). Si, lo so che compiz non serve a niente, ma mi piacciono le finestre gommose!
Un pò smucinando su Google e un pò per tentativi riesco a sistemare il problema e ora anche i filmati vanno, solo in VLC, con MPlayer non c’è verso.

Alla fine mi trovo con Linux Mint 6 che funziona praticamente del tutto (no, non ho provato l’ibernazione… speriamo), in dual boot con Windows XP Home.

Secondo computer: ASUS eeePC 701 con… beh c’era ubuntu-eee che mi occupava  troppo spazio.
 Tento di passare a eeebuntu base: la homepage dice che va tutto out-of-the-box… Col cavolo! L’hotkey per spegnere/accendere la scheda wifi NON funziona e non c’è verso di abilitarla. E mi fa sinceramente ridere non si riesca a trovare un modo di far funzionare una cavolo di combinazione di tasti, o di far funzionare tutto l’hardware su una macchina che si sa PERFETTAMENTE cosa contiene… E soprattutto mi fa rabbia che ASUS con la sua versione personalizzata di Xandros ci riesca (peccato che sia un pò troppo limitata ed occupi troppo spazio, e non essendo nè Windows né Debian è un casino trovare i programmi aggiuntivi da mettergli).

Domani proverò a rimettere ubuntu-eee che mi sembrava la meno peggiore, a parte per la quantità industriale di spazio occupato. Se non ci fosse da rincretinire con nLite per “dimagrire” XP l’avrei già messo. E il sistema che ho consigliato qualche settimana fa di comprimere le partizioni di Linux è troppo macchinoso per essere proponibile su un computer usato normalmente.

 Dite quello che vi pare, ma Linux non è ancora a livello di Windows dal punto di vista della compatibilità hardware e della semplicità di installazione. D’accordo che l’installazione la si fa una volta ma mi piacerebbe che una volta finita non ci fossero tante piccole cosette secondarie che non funzionano e che vanno sistemate in qualche modo. E la cosa è più frustrante quando stai usando una distribuzione che dovrebbe essere fatta apposta per il computer sulla quale la stai installando.

Sono convinto che questo dipenda dal fatto che la maggior parte di chi lavora per preparare queste distribuzioni non lo fa per mestiere, quindi non le cura pensando a chi dovrà utilizzarle. Leggere sui wiki “in questa versione non va il wifi ma tanto io non lo uso” fa veramente venire voglia di far inghiottire CD e portatile all’autore.