Il Disinformatico e le Scie Chimiche

Da qualche tempo, il sito Il Disinformatico, del giornalista svizzero Paolo Attivissimo fa parte del mio blogroll. Nel sito si parla di bufale, leggende metropolitane, parascienza e altre cose del genere, con puntuali sbugiardamenti e indagini scientifiche serie (o più spesso, semplici ricerche incrociate sulle fonti) sulle notizie sbandierate dalla cosiddetta “informazione alternativa”.

Approfittando di una sua lezione universitaria sulle “teorie dei complotti” e su quali siano i meccamismi psicologici e culturali che originano le “bufale” e di una sua collaborazione col CICAP ha iniziato a parlare delle cosiddette “scie chimiche” o “chemtrails”.

Quelle che i complottisti (anzi, gli “sciachimisti”, con un neologismo veramente ridicolo) chiamano “scie chimiche” in realtà sono le scie di condensazione prodotte dal passaggio degli aerei. Queste scie vengono studiate come fenomeno meteorologico fin dalla Seconda Guerra Mondiale, prima dell’introduzione dei radar, quando la contraerea era basata sugli avvistamenti “visivi”; potete facilmente intuire come un bombardiere che lascia una scia lunga decine di chilometri abbia su di sè un GROSSO bersaglio con scritto COLPITE QUI. Poi la tecnologia (sia di intercettazione, sia aeronautica) si è evoluta, aumentando la quota utile di volo dei bombardieri, la loro velocità ma soprattutto i sistemi di rilevamento, rendendo da lì a relativamente pochi anni totalmente inutili i grossi e pesanti bombardieri. Il “problema” delle scie quindi s’è spostato e ora si sta cercando in effetti di capire se esse possano avere un impatto sul clima.

Nonostante questo esistono ancora schiere e schiere di persone, che definire ignoranti è assolutamente riduttivo, che continuano a propagandare il fatto che le “scie” siano emesse APPOSTA e servano per chissà quale imperscrutabile motivo, o lasciate da “qualcuno” per diffondere “qualcosa” che “infetta le persone con la malattia di Morgellons”, morbo assolutamente inventato che stando ai complottisti avrebbe una serie di sintomi inequivocabili. Sintomi che casualmente corrispondono alla lettera a quelli di una malattia psicosomatica conosciuta da decenni, la parassitosi illusoria (ovviamente questo per i complottisti non fa altro che confermare le loro bislacche teorie). L’ultima versione delle scie chimiche è quella che servano a disperdere parassiti che in realtà sono nano-macchine extraterrestri in grado di costruire una rete radio a bassissima frequenza per spiarci.

Ma non è tanto questo che stupisce. Quello che stupisce è che con la diffusione di Internet, migliaia di questi ciarlatani hanno aperto siti, blog, forum e quant’altro, in cui finiscono addirittura col pubblicare delle loro personali “liste di disinformatori”, ovvero di chi secondo loro dovrebbe coprire questo fantomatico complotto.

Insomma, si parla tanto di crisi economica, ma tutta sta gente che non ha niente di meglio da fare che scrivere cagate su internet perchè non si cerca un lavoro serio? Se è disoccupata dove trova i soldi per pagare le connessioni?

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