Scie comiche again…

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Dunque, il famoso (beh famoso… per il lettori del blog di Paolo sicuramente)  incontro tra lo “sbufalatore” Paolo Attivissimo e lo “sciachimista” Vibravito è finalmente avvenuto. Ecco i commenti a caldo di Attivissimo, presi dai commenti al suo blog.

[Secondo lui]
Io sarei a capo di uno staff di agenti di un’organizzazione che è capace non solo di irrorare con migliaia di aerei tonnellate di sostanze misteriose, ma anche di intercettare e far sparire telemetri, alterare il software dei telemetri che non vengono fatti sparire; di far sapere a tutti i meteorologi, chimici e piloti del mondo che di scie chimiche non si deve parlare; e di alterare tutte le copie dei libri di meteorologia del mondo.

Per contro, Vibravito afferma di essere in grado di determinare la quota di un aereo semplicemente guardandolo e afferma che le scie chimiche si riconoscono a occhio, perché non possono essere fatte di condensa. E Straker è infallibile e non falsifica mai nulla: le falsificazioni sono in realtà opera dei disinformatori che s’intrufolano nei suoi computer (meno male che si dichiara esperto informatico) e pubblicano lauree false, oppure sono geniali trappole concepite per snidare le spie nel movimento sciachimista.

Il suo approccio alla realtà, insomma, è molto simile a quello di un appartenente a una setta nella quale il guru che predica l’astinenza, quando viene colto a letto con le giovani discepole, incolpa di tutto il demonio. E i suoi seguaci gli credono.

Non c’è nulla che possa smuovere dalla sua visione un credente di questo tipo. Ogni fatto verrà plasmato e reincasellato per adattarlo alla visione del mondo che ha scelto.

Personalmente, essendo questo il mio primo incontro faccia a faccia con uno sciachimista, ho trovato l’esperienza estremamente interessante e positiva. Mi permette di capire molto meglio la visione del mondo cospirazionista, e credo che gli stessi meccanismi valgano per tutti i cospirazionismi.

In effetti le considerazioni di Attivissimo sono perfettamente condivisibili. Già il fatto che uno “creda” al di là delle evidenze scientifiche e perfino del buon senso dovrebbe farci pensare che non si tratta più di opinioni ma di fede. E la fede, come si sa, è cieca e non sente ragioni, negando anche l’evidenza se è il caso. Se poi alla fede ci aggiungi una bella dose (una dose da cavallo, nel nostro caso) di paranoia ecco fatto il complotto.

Si parlva tempo fa di “emergenza sette” (soprattutto testate di stampo cattolico) basate su notizie pompate ad arte dato che poi sono state fagocitata, sui media italiani dal “delittodiperugia”, “eluanaenglaro”, “baraccobama”, “emergenzastupri”, “bullismonellescuole” e nessuno ne parla più. Anche questi esempi di “fede cieca” sono preoccupanti, d’altra parte è più comodo avere qualcuno che ti dice cosa pensare piuttosto che pensare con la propria testa.

3 thoughts on “Scie comiche again…

  1. Chiara says:

    C’è anche da dire che i dialoghi fittizi sul blog di Nico sono esilaranti.. 😀

  2. mousse says:

    Direi che sei il benvenuto!
    Appena capisco come si aggiungono le pagine del tuo blog al mio lettore RSS sarò anche più comodo ^_^

  3. Nico says:

    Ah però.. debunker, Blackmore’s Night, DREAM THEATER.. mi sa che andremo d’accordo io e te 😛

    Ciao

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