Banche poco trasparenti

… per non dire disoneste o peggio.

Mi sono trovato nella necessità di effettuare un versamento su un conto corrente postale di cui non ho il codice IBAN. Vado sul sito della mia Banca (Intesa Sanpaolo) e clicco il gadget per selezionare ABI e CAB, quindi appare un pop-up:

popup

Cioè…. tre euro e cinquata? Per fare una ricerca AUTOMATICA su un maledetto database PUBBLICO?

Oltretutto l’IBAN è semplicemente il risultato della concatenazione dei “vecchi” ABI e CAB, numero di conto, codice identificativo del paese e checksum, come facilmente si vede a questo link. Come se non bastasse la stessa ECBS fornisce un sistema online per la verifica del codice IBAN.

Il sito della ECBS indica anche l’algoritmo da utilizzare per calcolare il codice IBAN, indicando che però potrebbe non essere esatto: in sostanza non si assumono responsabilità se io mi scrivo il mio generatore di IBAN soprattutto perchè ogni Stato europeo aveva un sistema suo leggermente differente per attribuire numeri di conto.

La mia Banca sostanzialmente mi ruba 3.50 euro per ogni bonifico che faccio utilizzando gli “obsoleti” ABI e CAB, che in termini di programmazione sono “deprecated”  ossia sarebbe buona norma evitare: per i Bonifici all’interno della Comunità Europea viene infatti accettato esclusivamente il codice IBAN.

Complimenti davvero.