Sciopero dei blog

Ancora una volta linko il blog di Paolo Attivissimo (se no mi sarei dimenticato di questa vaccata dello sciopero dei blog e non ne avrei potuto scrivere!).

Dunque, dovete sapere che per il 14 luglio è stato indetto da alcuni “opinionisti” italiani lo sciopero del blog contro la nuova legge che prevederebbe il “diritto di rettifica” ovvero l’obbligo da parte di chiunque scriva online, di rettificare (su richiesta dell’interessato) notizie false o inesatte, nello stesso modo in cui già avviene per le testate giornalistiche.

Io, come Paolo, non sono d’accordo e non aderirò, ma per motivi diversi dai suoi.

Io ritengo sacrosanto e perfettamente giusto che ci si possa difendere da chi, in malafede, voglia usare la Rete per screditare e distruggere la reputazione altrui. Perchè di questo si tratta.

Se uno a cui state antipatici crea ad arte e diffonde immagini o scritti in cui voi passate per, che so, pedofili voi legalmente, ora come ora, di fatto non avete la possiblità di difendervi. E scusate ma non mi sembra poco che ora questa possibilità ci sia.

La preoccupazione è che la cosa passi il segno e si usi per “imbavagliare” la Rete è totalmente infondata. I giornali pubblicano continuamente spazzatura su chiunque e in 30 anni che li leggo non ho MAI e poi MAI letto una rettifica.

3 thoughts on “Sciopero dei blog

  1. abfio says:

    In realtà sui giornali qualche volta ho letto delle rettifiche. Sulla repubblica capitano spesso, indicano il giorno, la pagina e l’errore, con l’eventuale scusa. Solo che sono trafiletti così piccoli che non legge nessuno.

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