8 thoughts on “La conferma

  1. genxha says:

    @fabio: il fatto che tu CONTINUI a postare le stesse cose, soprattutto dopo aver detto che non lo farai è il più classico comportamento da troll.

    [fabio@30/09/09]
    Non perderò tempo a scrivere altri post con chi non è in grado di dialogare.

    [fabio@03/10/09]
    come vedi non passo il tempo a leggere il tuo blog, non sono un troll

    vedi te.

  2. fabio says:

    come vedi non passo il tempo a leggere il tuo blog, non sono un troll ma comunque ribadisco la Tua superficialità e la mia intenzione di non perdere troppo tempo con chi non lo vale.
    Poi la frase “Già il fatto che tu possa anche pensare di valutare l’esistenza delle scie chimiche rende evidente che ci credi” come già ti ho scritto su un’altro post, dimostra la puerilità del pensiero, non faccio neanche il copia incolla della prima frase perchè ho capito che fai orecchie da mercante, quindi lascio perdere, come si fà con chi purtroppo non è in grado di capire e di conversare senza preconcetti. tanto come ho già scritto in risposta a un altro argomento su questa spazzatura che qualcuno chiama blog, questi scritti se continueranno a essere gestiti così faranno la fine dello scorpione… distinti saluti!

  3. mousse says:

    Tra un paio d’ore ci sarà un altro tuo post.

    E’ un classico:

    function troll(){

    select {

    “non perdoerò altro tempo”;

    “non mi interessa perchè sei superficiale”;

    “ho di meglio da fare”;

    }
    }

    Già il fatto che tu possa anche pensare di valutare l’esistenza delle scie chimiche rende evidente che ci credi.

  4. Fabio says:

    Continuo a vedere molta superficialità nella lettura e la cosa mi dispiace, ma solo perchè credo tu sia paranoico, in quanto già mi etichetti come uno che crede nelle scie chimiche quindi negli asini che volano, quando nella prima riga del primo post c’era proprio scritto che non sono nè a favore, nè contro, quindi volevo solo capire, ma credo che certe facoltà in te si siano perse…
    Purtroppo mi rendo conto che non sei diverso dai personaggi che combatti credo quotidianamente, per cui ogni tipo di scambio di informazioni con te risulterebbe una perdita di tempo, stessa cosa penserai Tu di me ma sono sicuro che il problema sia esclusivamente Tuo, visto il comportamento da infervorato, io le cose cerco di capirle e ragionarle, Tu mi rimandi a chiedere ad altri, ed è quello che farò, vista la Tua NON preparazione e scarsa conoscenza dei temi trattati, che tra l’altro da quel poco che capisco sono proprio postati da Te…
    Peccato, pensavo fossi in grado di sostenere un discorso civile e denso di contenuti, che avrebbe dato la possibilità a me di capire e a Te di diffondere il Tuo verbo.
    Credo proprio che chi leggerà questi post si farà una grassa risata e capirà quanto poco sei avvezzo al dialogo.

    Non perderò tempo a scrivere altri post con chi non è in grado di dialogare.

    Buon proseguimento!

  5. mousse says:

    Senti, quello che spiega è un meteorologo, nove su 10 ha una laurea in materie tecniche e quinsi in linea di massima sa di cosa sta parlendo.
    Visto che hai deciso di fare le pulci alla mia risposta, le farò alla tua. Le contrails sono formate dalla condensazione dell’aria ATMOSFERICA e la temperatura dello scarico non ha molta influenza su questa cosa, infatti il termine stesso condensa implica la presenza di acqua allo stato liquido e non di vapore.

    Se vuoi credere alle scie chimiche, liberissimo, puoi anche credere agli asini che volano, per quanto mi riguarda. Ma se vogliamo parlare di scienza e tecnologia sarebbe meglio che ti documentassi meglio.

    Secondariamente il tipo di carburante bruciato in un motore influisce in maniera determinante sui prodotti della combustione, quasi più della costruzione del motore stesso.

    Chiedi a un ingegnere aerospaziale (per gli aerei) o anche a un pilota, ma anche un appassionato di aviazione è suffciente per spiegarti come si formano, dagli albori dell’aviazione, le scie di condensazione.

    Se invece leggi un paio di libri tipo enciclopedie troverai la differenza tra acqua liquida e vapore.

    Non perderò tempo a linkare articoli online.

    buona lettura.

  6. fabio says:

    desidero risponderti in quanto leggo una malcelata aria di superiorità nella tua risposta:

    primo: parli di seconda guerra mondiale quando io ho riportato la data presente nel video, cioè 1919, dove sarebbero presenti delle scie, che purtroppo non sono e non possono essere di vapore condensato, in quanto i motori a pistoni hanno temperature di uscita dei gas decisamente inferiori rispetto alle turbine, mentre gli altri motivi sono già stati scritti.
    secondo: la confusione non l’ho fatta io, rivedi il video e non sentire, ma ascolta… il personaggio che illustra le foto ha usato il termine scie(quelle di fumo nella foto) e il termine CONtrails come fossero una cosa sola, dando la spiegazione di come si formano e di cosa sono fatte le CONtrails, quindi se ne deduce che la chiarezza non è il suo forte.( A tal proposito, per Tua informazione non sono proprio a digiuno su tali fenomeni)
    Terzo: che i Jet brucino cherosene, nafta, benzina o chanel n.5 poco importa, se ti attacchi a questi concetti si vede che poco hai capito del mio scritto e ancora meno ti sei soffermato a leggere, questo denota un alto grado di superficialità. Ho parlato di inquinamento, pericoloso come credo tu sappia bene, non come vengono indicate dal personaggio nel video “innocue”.
    un’ altra cosa: che i turbogetti siano più “efficenti” di un motore a pistoni è indubbio, come è indubbio il fatto che qualunque motore a combustione inquini, quindi la tua definizione di “alta efficienza di combustione” e che non hanno bisogno di catalizzatore decade, anche perchè non ho mai scritto che ci vorrebbe, il mio “ovviamente” non era messo lì a caso.
    Se permetti, ti consiglio di essere più attento nella lettura le prossime volte che vorrai rispondere con questa arietta da superiore, poi, non crucciarti, ma l’ intenzione del mio post si legge nella prima riga, quindi avresti potuto fare miglior figura, comunque non importa.

  7. mousse says:

    Chiedi ad un ingegnere aerospaziale. Anzi meglio, guarda le foto della Seconda Guerra Mondiale, gli stormi di bombardieri americani con il loro seguito di scie…. Grossissimo problema per i progettisti dell’epoca dato che prima dell’introduzione del radar l’individuazione degli aerei si faceva a vista.

    Ma nel tuo commento vedo una certa confusione: le contrail, come dice il nome sono scie di CONDENSAZIONE, non scie di FUMO.

    Sono composte dall’ascqua presente nell’atmosfera che condensa o attorno a piccole particelle o per differenze di pressione e temperatura. I motori d’aereo bruciano cherosene e assolutamente NON nafta (rispetto alla nafta il cherosene è più raffinato) e non hanno bisogno di catalizzatore data l’alta efficienza della combustione.

    Devo purtroppo notare che hai raccolto un sacco di luoghi comuni: informati anche solo su Wikipedia, se chiedere a degli esperti ti sembra troppo.

  8. fabio says:

    non sono nè a favore nè contro l’ idea delle scie chimiche, ma osservo e nella foto mostrata nel filmato, a 4:24, indica che anche nel 1919 gli aerei lasciavano delle CONtrails… peccato che gli aerei all’ epoca erano a pistoni e probabilmente erano anche a due tempi,più potenti e leggeri dei quattro tempi, quindi bruciavano molto olio, da qui la scia(diversa e anche molto più spessa come si vede) e non erano a reazione(sono stati inventati nel 1943).
    Secondo me c’è la volontà di forzare la disinformazione da entrambe le parti.
    L’unica cosa su cui non sono daccordo assolutamente è quando viene detto che queste scie sono innocue… l’ inquinamento portato è decisamente dannoso, sia perchè spesso vediamo il sole velato(inquinamento visivo), sia perchè tutte le sostanze emesse prima o poi ricadono a livello terra e noi le respiriamo e le mangiamo, e ricordiamoci che le turbine, oltre a non avere catalizzatori (ovviamente), bruciano nafta, quindi inquinano come un vecchio motore diesel euro 0, solo che di cilindrata e consumo ben maggiori rispetto a un’ autovettura.

Comments are closed.