Zret, i vaccini e le vaccate

Beh, onestamente me l’aspettavo. Mi aspettavo che i fratelloni imbroglioni si sarebbero buttati a pesce sulla “nuova influenza”. Non basta che venga fatta apparire la malattia del millennio dai giornali, non basta la psicosi che si autoalimenta, ci vogliono anche le vaccate di Zret.

E sono però vaccate talmente grosse, ma talmente grosse…

Beh... non avevo esattamente in mente questo..
Beh... non avevo esattamente in mente questo..

Così:

Ci domandiamo se esista una correlazione tra le scie chimiche ed i vaccini prodotti ufficialmente per immunizzare la popolazione dall’influenza A H1N1, il cui virus è stato creato in laboratori militari statunitensi. Ora, si potrebbe pensare che il vaccino, contenente numerosi veleni, annoveri tra i suoi ingredienti pure un marcatore genetico, una sequenza di D.N.A. usata per analisi comparative negli studi di genetica della popolazione.

Punto primo, caro Zret, sei ignorante. Come una capra (già che parliamo di vaccini e di conseguenza.. beh non più… di vacche): lo sanno anche i sassi che i vaccini contengono un virus inattivato, per permettere alle cellule del sistema immunitario di riconoscerne le caratteristiche e poterlo distruggere in seguito quando lo reincontrano. Quindi si, tirando molto per i capelli la cosa, contiene del DNA, quello del virus, anche se, stando a wikipedia, “tutti posseggono un relativamente piccolo genoma costituito da DNA o RNA, che trasporta l’informazione ereditaria” possono quindi possedere anche un RNA.

Sui veleni, la polemica è vecchia come il cucco e non è il caso di riproporla qui (anche perchè a quella stregua TUTTI i farmaci sono velenosi… ah già è vero: lo sono).

E….. noto or ora la frase “A H1N1, il cui virus è stato creato in laboratori militari statunitensi” al solito buttata lì senza prove. O forse col microscopio giocattolo della MAX hai preso un campione di virus e ci hai trovato scritto sopra “(C) 2009 US ARMY”.

Sul “DNA per studi comprarativi sul genoma umano” francamente ho iniziato a ridere fino alle lacrime.

Zret, ora mi vorresti spiegare come accidenti posso fare a fare uno studio comparativo sul genoma umano iniettandoti del DNA senza raccogliere un tuo campione? Anche ammettendo che iniettare del DNA così a buffo serva a qualcosa (il principio della terapia genica è un tantinello più complicato), mi spieghi perchè ? E poi comprarativo rispetto a COSA?

Invece di sparare vaccate, utilizza il tuo PC (chiederti di usare il cervello richiede una cosa di cui purtroppo sei privo) per una cosa seria come rosetta@home o, visto che ti interessano tanto gli alieni, SETI@home..

Intanto, ti auguro di beccarti l’influenza.

15 thoughts on “Zret, i vaccini e le vaccate

  1. fabio says:

    “E poi, se permetti, sul mio blog ci scrivo quello che mi pare.” niente in contrario, infatti non mi sono pronunciato in tal senso, questo tono però dimostra ciò che ho detto e anche di più: la Tua puerilità.
    Non ti apostrofo con dei nomignoli poco carini perchè spero Tu sia abbastanza intelligente da pensarli da solo, quindi tutto ciò che a Te può sembrare un insulto, applicatelo addosso… distinti saluti!

  2. mousse says:

    Non sei obbligato a postare commenti.

    Conosco piuttosto bene il workflow di sviluppo di Linux (che in realtà non è un sistema operativo ma solo il kernel) e quanto è suddiviso tra i mantainer delle varie distribuzioni.

    Ah bene sicchè non sai che negl anni 60 ci fu una mezza epidemia di colera a Napoli.
    E che se il colera stesse così bene ci sarebbero ancora malati ADESSO.

    Secondariamente il metodo a doppio cieco funziona per verificare moltissime procedure e prodotti, non solo farmaceutici e soprattutto non solo per “patologie lievi”. In campo oncologico i test sono decisamente più difficili dato che non puoi permetterti di non curare un malato oncologico per vedere se il farmaco che stai testando sull’altro gruppo funziona.

    E poi, se permetti, sul mio blog ci scrivo quello che mi pare.

  3. Fabio says:

    Scusa, Mousse, non sono Gaetano ma come puoi ben leggere sono Fabio, e intendo risponderti, visto che ritieni il mio discorso un “arrampicarsi sui vetri”
    visto che “SAI di cosa stai parlando” e che lavori attualmente nel campo dell’ informatica, mi sembra strano che non conosci la community di Linux, basta andare sul sito e tra le prime righe leggerai: “Linux is a free Unix-type operating system originally created by Linus Torvalds with the assistance of developers around the world.” se non riesci a tradurlo usa il traduttore di google.
    per i “falsi positivi” come giustamente li chiami, sono specchietti per le allodole, vai a cercarti informazioni nei forum in giro per la rete, dove troverai persone ben più capaci di te e di me che saranno lieti di spiegarti quanto c’è di vero nel mio scritto.
    Per quanto riguarda il Tuo “non commentare” e il “posare le ventose” in ciò che ti ho riportato in merito alle “cose sulla guerra batteriologica”, anche se a Te può parer strano, si vede che non hai parlato con anziani che, come ti ho detto, la guerra l’ hanno fatta davvero, quindi prima di dire che mi invento le cose, fai molta attenzione poichè stai diffamando il passato vissuto di persone che oggi ti permettono di vivere in un Paese civile. prima informati sul campo, io l’ho fatto, poi prova a fare mente locale su come la pensano coloro che devono progettare un’ arma batteriologica e vedrai che, come in qualunque progetto, viene vagliato ogni particolare, poi puoi permetterti di esprimere dei giudizi.
    Ah, per Tua informazione, il colera vive molto bene poichè si pone in stato letargico(inattivo) e comunque sopravvive anche in assenza di ossigeno libero(acqua).
    Il Tuo pensiero su Napoli lo trovo fuori luogo in quanto anche se carenti, le minime strutture sanitarie esistono(fogne) e per eliminare in massima parte la possibilità di contagio, basta utilizzare le norme di igiene standard(acqua e sapone).
    Il concetto che ho espresso sui nei è una stupidaggine? vai su: http://it.wikipedia.org/wiki/Nevo
    qiu leggerai che tutti i nei(nevi) acquisiti, cioè che si sviluppano DOPO la nascita, sono considerati neoplasie(tumori), quindi integrabili nelle statistiche… a maggior ragione se sono benigni, poichè fanno numero.
    Conosco bene il “metodo a doppio cieco”, molto valido e attuabile quando si parla di medicinali per patologie lievi, ciò non toglie che come il metodo “Di bella” anche la chemioterapia nè altre forme di bombardamento delle cellule tumorali non sono state ovviamente testate con questo metodo, quindi ne consegue che potrebbero funzionare anche tutte quante comprese le altrenative, visti i risultati che la chemio o altre hanno ottenuto senza test.
    Comunque vedo, avendoti risposto anche su altri argomenti, che lo scopo del blog non è informare, ma imporre le Tue idee, a volte con arroganza e saccenza… mi spiace ma se non imparerai(e certo non da me) l’ arte di dialogare, non andrai lontano.

    Visto che come affermi, “mi sto arrampicando sui vetri”, vado sennò scivolo, tanto questo blog è destinato a fare la fine dello scorpione.
    Buona lotta in solitaria…

  4. mousse says:

    Gaetano, senti: ho assemblato PC per 5 anni, tuttora mi occupo di manutenzione hardware/software, uso Linux, Windows, Mac, BSD, se permetti SO di cosa sto parlando.
    Quello che citi tu è un cosiddetto “falso positivo” ovvero una scorretta identificazione come virus di un programma che non lo è. I prodotti Avira sono famosi per essere paranoici in questo senso, e se Norton ha UN falso positivo è solo un bene. Oltretutto un sistema operativo appena installato che SENZA connessione di rete si infetta significa che nel computer c’era già il virus.

    Gli antivirus per linux ci sono ma servono soprattutto per i server web/mail/ftp eccetera su cui passano software scritti per altri sistemi operativi e non sicuramente per “programmi non testati dalla community”, che non è composta da “milioni di persone”, e soprattutto nessuno “passa al setaccio” proprio niente. Informati TU prima di scrivere cose inesatte su linux.

    Le cose sulla guerra batteriologica non le commento e anzi ti invito a posare le ventose con cui ti stai arrampicando sui vetri per avere ragione quando stai dicendo cose inventate. Il colera non resiste “anni o decenni” altrimenti a Napoli sarebbero tutti morti.

    Idem per i tumori. Quella sui nei poi è una stupidaggine bella e buona. E’ vero che alcuni tipi particolari di nei possono degenerare in tumori della pelle, ma sono pochi, generalmente di natura benigna e tra l’altro facilmente identificabili ed eliminabili.

    Il cosiddetto metodo “di Bella” non funzionava e i test che sono stati fatti non seguivano lo standard del “doppio cieco” per ovvi motivi. Cerca “test a doppio cieco” su internet o sull’enciclopadia per sapere di cosa parlo.

    Le parole sono armi a doppio taglio si. Dalle tue è evidente che ti stai arrampicando sui vetri.

  5. fabio says:

    scusa genxha se mi permetto, ma credo che le tue affermazioni siano parto di convinzione e di lettura, non di profondo ragionamento.
    hai scritto che è una leggenda urbana il fatto che i virus siano scritti da chi fa antivirus, devo contraddirti, poichè la prova la puoi eseguire anche tu, formattando un pc e inserendo il sistema operativo della microsoft, dopodichè prova a installare il norton antivirus… durante la prima scansione troverà un file infetto (tra l’altro di windows)che potrai eliminare solo con il programma registrato… questa prova l’ho fatta innumerevoli volte e devo dire che il file risultava infetto SOLO con gli antivirus a pagamento… cio è molto strano, non ti pare? sono daccordo quando mi parli di case che producono antivirus free, ma non con quelle a pagamento, tra l’ altro la norton oramai è di mamma microsoft.
    linux e machintosh sono due cose diverse, linux è un sistema operativo, il macintosh è l’hardware, poi non è vero che linux è immune, antivirus per linux esistono eccome, servono per chi usa applicazioni e/o driver non testate dalla community, quindi potenzialmente pericolose perchè non sono passate al setaccio da milioni di persone, informati, prima di esortare altri a portare informazioni che puoi semplicemente reperire in qualunque forum.
    Secondo, l’ AIDS che a te pare stupido pensare come arma batteriologica e ti chiedi contro chi e perchè con il contatto ematico, che secondo te è difficile… hai mai pensato che un’ arma batteriologica, per essere efficente deve essere usata durante una guerra? dove ci sono feriti che vengono curati in primis da soldati “normalmente” feriti anche se debolmente? hai mai pensato che durante la guerra molti soldati praticano la sodomia? non perchè gay, ma perchè la condizione di stress e di testosterone è così elevata che spesso chi risulta più debole psicologicamente crolla? hai mai pensato agli stupri che durante una guerra possono accadere? se un soldato è infetto, stupra una donna, tutti quelli che passeranno dopo di lui contrarranno il virus, e di “mignotte di reggimento” sono piene le guerre! basta informarsi non come hai fatto tu sulla carta stampata, chiedi a qualche anziano che la guerra l’ ha fatta davvero, vedrai che confermerà tutti i punti, quindi come vedi i motivi ci sono eccome! Tra l’ altro, il virus dell’aids, muore al massimo in tre ore all’ aria aperta, e in due giorni in un cadavere, non come il colera o altre che possono resistere anni o decenni, quindi il campo sarebbe “sterilizzato” dalla malattia in breve per evitare il contagio delle truppe “amiche”.
    per il cancro, vedo che sei contrario a tutti i metodi che non posseggono una “Tesi assolutamente non dimostrata nè documentata da una seria ricerca”, mi spieghi come può esserci una seria ricerca dove la ricerca non è voluta ed è ostacolata da poteri economici di alto livello? Si, è vero che non esiste uno straccio di prova, ma anche studiosi e/o scenziati del calibro di “Di Bella”, ti ricordo, sono stati ostacolati in maniera infida, al limite del grottesco. se non ricordi la storia, leggi bene dopo quante peripezie e spinte del popolo hanno concesso una prova della sua teoria, ma a chi? a malati terminali a cui non restava altro che morire, visto che erano già in stadio troppo avanzato per poter essere curati anche con la chemio… pazzesco!
    poi un’ ultimo dato… non è che le morti di cancro sono “calate tantissimo” negli ultimi 20 anni, sono solo aumentati i casi in cui si possono vedere allo stadio iniziale, quindi quando non hanno ancora sparso le metastasi in giro e non sono molto radicati, quindi asportabili con una certa sicurezza, poi hanno allargato la definizione di “tumore”, in questi ultimi 20 anni… se non ci credi o non capisci, 20 anni fa, quelli che tu chiamavi nei, ora hanno cambiato nome in medicina, si chiamano “tumori della pelle”… certo che allora sono calate molto le morti, basta falsare i dati in questo modo e riportare le statistiche… le parole, ricorda, sono armi a doppio taglio, per questo bisogna ragionare!

  6. genxha says:

    @gaetano: quella che i virus informatici siano creati dai fabbricanti di antivirus è una leggenda urbana: non giustificherebbe la presenza di antiviru gratuiti (e sono tanti).
    Oltretutto non si giustificherebbe il fatto che Linux e Macintosh sono praticamente immuni dai virus informatici. Tra l’altro sarebbe carino portare le prove di queste affermazioni.

    Secondo, l’AIDS come arma batteriologica… e di grazia, contro chi? Che senso ha creare un arma batteriologica che si diffonde solo per contatto ematico, che è una modalità piuttosto “difficile” se voglio diffondere un agente patogeno? Te lo dico io: nessuno. Le armi batteriologiche “vere” si diffondono solitamente per via aerea o per contatto diretto e generalmente portano alla morte in tempi estremamente rapidi, questo per ovvi motivi pratici: maggior danno nel minor tempo possibile e massima facilità di diffusione. La base della tattica militare.

    La gente può sapere molto facilmente: basta informarsi.

    Pantellini lo conosco si, uno di quelli che lucrano sulle malattie altrui sostenendo che il cancro si cura col bicarbonato. Tesi assolutamente non dimostrata nè documentata da una seria ricerca. Non basta dire “ci sono stati casi in cui è servito”, perchè sono documentati casi di remissione spontanea di tumori SENZA ALCUNA TERAPIA.

    I tumori sono malattie strane: a volte guariscono spontaneamente e senza cure, a volte con cure minime, a volte ti operano, te lo levano e muori perchè ti arriva da un’altra parte. A volte ti danno tre mesi di vita e tu vivi 20 anni senza grossi problemi.

    La mortalità dei tumori in genere è calata tantissimo negli ultimi 20 anni, tanto da poter definire guaribili alcuni tumori.

    Comunque ho capito, tu sei uno dei “teorici del complotto”. Liberissimo di credere agli asini che volano. O ai guaritori filippini con le dita laser che ti operano senza tagliare.

    Chi ha trovato cure miracolose ed è finito in galera è *sicuramente* un ciarlatano.

  7. mousse says:

    Due cose: le vaccinazioni servono per “esercitare” il sistema immunitario a riconoscere un certo virus (o batterio) come minaccia.

    La parola “pandemia” indica semplicemente una malattia che ha diffusione planetaria, e non è una veriosne “più grave” della malattia….

    Purtroppo alcuni giornalisti non sanno parlare l’italiano, e il pubblico sta diventando sempre più “ignorante”.

  8. gaetano says:

    DISEASE-MONGERING
    http://it.wikipedia.org/wiki/Disease-mongering
    Hai presente i virus dei computer (è solo un esempio, ma rende bene), che molto spesso vengono creati da chi ti vende gli antivirus.
    L’influenza suina è la stessa cosa, non ho certo le prove se è stata creata in laboratorio (dammi il beneficio del dubbio), ma sicuramente è stata sfruttata per allarmare la popolazione di questa pericolosa aria fritta. Infondo… girano voci addirittura sulla creazione dell’AIDS come arma biologica…
    Le case farmaceutiche non vogliono che la gente sappia, ricordate, un popolo ignorante è un popolo facile da controllare, se tutti si autocurassero questo multimiliardario giro di affari sparirebbe, fanno di tutto perchè ciò non accada, chi? i produttori delle case farmaceutiche che sono in complotto con i politici, con i sistemi informativi, con le industrie alimentari… oh ma guarda! questi che ho elencato sono proprio coloro che decidono le nostre sorti, quello che dobbiamo fare e sapere. Non ti puzza un pò ?
    C’è chi è andato in galera perchè ha trovato cure miracolose con rimedi naturali che alle case farmaceutiche non andavano perchè ci avebbero rimesso troppi soldi.
    Mai sentito questo ricercatore?:
    Gianfrancesco Valsé Pantellini
    http://www.pantellini.org/

  9. fabio says:

    Come sempre osservo e cerco di usare quella materia grigia che mi galleggia nella scatola cranica e mi sorge una domanda: come può essere disattivato un virus? sembra banale, ma sò che si può disattivare (uccidere)un batterio, in quanto cellula vivente, ma non si può disattivare un virus, il quale è composto da un genoma molto corto(molecola dna) ricoperto da uno strato proteico o uno strato lipidico, a meno che non lo si distrugga, però allora non verrebbe più riconosciuto come tale dal sistema immunitario e quindi la vaccinazione sarebbe inutile.
    Infatti tutte le malattie di origine virale(da virus), come il raffreddore e l’influenza, con o senza vaccino te le prendi, quello che non prendi con la vaccinazione(non sempre vero) sono le infezioni batteriche che aggravano i sintomi a posteriori aiutati dalla debilitazione fisica, poichè quei batteri(disattivati) sono gli unici che vengono iniettati nella prevenzione, per evitare focolai polmonari o polmoniti.
    ma allora sarebbe meglio che la gente comune venisse informata seriamente, non creando come in questo caso della suina, pandemie inesistenti.
    anche la parola “pandemia” è stata usata volontariamente per creare un clima di paura, però mi sembra che i dati dei decessi non giustifichino assolutamente l’ uso improprio che si è fatto di questo termine.
    pensateci, io intanto non mi vaccino, se me la prendo mi farò gli anticorpi da solo come abbiamo fatto per innumerevoli malattie e generazioni. Lo faccia chi vuole farsi iniettare un pò di mercurio(magari si trasformerà in un termometro vivente) e chi vuole evitare che gli si ghiacci il sangue quest’ inverno, poichè con tutto il glicole che gli mettono, dopo il vaccino, non avrà problemi. Anzi, ho sentito che regaleranno anche l’adesivo da attaccare alla fronte con scritto ” Io uso paraflù”.

  10. genxha says:

    Si, e quindi cosa vorresti dimostrare?

    Tra una operazione di marketing e “creare un virus in laboratorio” c’è una grossa differenza.

    Tra l’altro credo sia una pessima traduzione “introduzione di quadri clinici al di fuori della seduta medica” non vuol dire niente. Potresti linkare il sito da cui proviene?

    In questo caso però non possiamo parlare di questa pratica dato che il vaccino viene prodotto DOPO che la malattia si presenta e non, per ovvie ragioni, prima. I vaccini infatti non sono farmaci “generici” ma vengono prodotti specificatamente per quel certo ceppo virale che debbono combattere.

    Per esempio il vaccino per l’influenza diciamo stagionale (quella “solita” che capita bene o male tutti gli inverni) viene preparato quando la malattia si è già manifestata, non perchè così si vendono più vaccini ma perchè occorre del tempo per isolare il virus responsabile e sintetizzare il vaccino adatto: vaccinarsi quando si hanno già i sintomi è perfettamente inutile.

    Ed è per questo stesso motivo che non esiste un vaccino per il raffreddore: ci sono troppe mutazioni e non si farebbe in tempo a preparare un vaccino che già sarebbe inutile.

    Gli antivirali funzionano fino ad un certo punto, infatti si parla di VACCINAZIONE e non di SOMMINISTRAZIONE DI ANTIVIRALI (peraltro già in commercio), che sono due cose completamente diverse.

  11. gaetano says:

    Ne ho fatto tesoro dei tuoi consigli, guarda cosa ho trovato:
    DISEASE-MONGERING
    L’espressione disease-mongering o mercificazione della malattia indica un’operazione di marketing finalizzata all’introduzione di un farmaco già pronto per l’immissione nel mercato attraverso una campagna pubblicitaria finalizzata all’introduzione di quadri clinici al di fuori della seduta medica per indurre il consumatore alla ricerca di un rimedio per specifiche malattie.

  12. genxha says:

    Gaetano: scusa la franchezza ma se credi che i telegiornali siano affidabili forse non sai quante notizie imprecise se non inventate di sana pianta danno. E in questo stesso blog parlo di alcune perle che, dopo breve verifica, si sono rivelate baggianate di prim’ordine. Questa poi ha assolutamente tutta l’aria di una bufala. L’avranno letto su qualche sito complottista come quello di Zret e via…

    I bravi giornalisti dovrebbero fare una bella verifica delle fonti prima di pubblicare qualcosa e non dar retta al primo che passa dicendo che “il virus è fatto in laboratorio” e non si sa sulla base di COSA lo dica.

    Gli scienziati non sono così scemi da creare un virus in laboratorio e “collaudarlo” diffondendolo così a caso. Anche e soprattutto perchè come test non avrebbe assolutamente senso, dato che non ci sarebbe un cosiddetto “gruppo di controllo” per verificare gli effetti del virus medesimo.
    Oltretutto ci sarebbe il pericolo di essere infettati da una variante dello stesso, a cui non si è vaccinati. I virus hanno il brutto vizio di mutare perchè si riproducono ad una velocità spaventosa e in pochissimo tempo passano migliaia di generazioni.

    Informarsi sulle procedure di test dei farmaci (ma anche di qualsiasi altra cosa) o armi batteriologiche, per esempio non sarebbe male; non sono procedure segrete, ma anzi si tratta di metodologie piuttosto standard. Ma non dovremmo farlo noi, ma il giornalista prima di scrivere stronzate.

    Come se non bastasse, ti sei mai chiesto perchè si chiama “influenza suina”? No, non perchè ti fa dire “porco cane ho l’influenza”, ma perchè si tratta di una mutazione di un virus che, appunto, colpiva i maiali. Esiste per esempio anche l’influenza felina che a noi umani non fa niente, ma che i gatti li ammazza piuttosto frequentemente…

    Informarsi un minimo sulla virologia non sarebbe male (dato che i suddetti giornalisti poco bravi non lo fanno), prima di credere a ‘ste baggianate. Senza andare sul tecnico (nemmeno io sono un biologo, ma a livello basilare è roba alla portata di chiunque), penso che basti una occhiata a una buona enciclopedia medica: hai presente no, un libro.. quegli oggetti rettangolari, fatti da tanti foglietti scritti attaccati tra loro ad una estremità, che si sfogliano.

  13. gaetano says:

    Guardacaso oggi mercoledì 23 settembre 2009 ore 18 Rai 2 (TG) ha detto chiaramente che il virus è stato… “fabbricato” in laboratorio, credo sia più attendibile un Tg Nazionale che il tuo piccolo Blog
    saluti

  14. mousse says:

    @orsovolante:
    Ho letto sul tuo blog :p ma Zret non ha ovviamente risposto.

    Ed è proprio dal tuo blog che apprendo che… beh ora ci sono anche le nanomacchine dentro il vaccino.

    E un appassionato di Cyberpunk come me apprezza. :p

Comments are closed.