Sicuri?

Ho letto oggi su Il Giorno che i periti che hanno effettuato i rilievi sul computer di Alberto Stasi (il famoso caso dell’omicidio di Garlasco) li hanno fatti “live” sulla macchina sequestrata e pare che abbiano pure svuotato il cestino dopo averli fatti.

Van bene le barzellette sui Carabinieri, ma non credo assolutamente che ci sia gente tanto deficente, tra le nostre forze dell’ordine, dal fare una cosa del genere. Spero proprio che i Carabinieri o chi per loro smentisca questa cosa perchè altrimenti siamo veramente nel ridicolo.

Già perchè fare qualsiasi cosa su un computer “live”, ovvero accendendolo e usando il sistema operativo che c’è dentro per accedere ai file è assolutamente da idioti: la procedura altera (potenzialmente in modo definitivo) il contenuto del disco. Di solito si smonta il disco e lo si collega ad un altro computer, o se questo non è possibile (penso ai netbook con dischi allo stato solido su chip) si fa una immagine bit per bit del disco medesimo per lavorarci: il bello del digitale è che le copie sono sempre perfettamente identiche agli originali.

Non ci credo.