The Progressive Nation Tour 2k9

Ieri mi sono visto questo bellissimo concerto, anzi direi quasi un mini-festival dedicato al Progressive.

La quattro band che si sono esibite:

Unexpect

Bigelf

Opeth

Dream Theater

Io naturalmente ci sono andato per questi ultimi, ma devo dire che tutta la serata è stata veramente bella e ben godibile.

Hanno aperto le danze gli Unexcept, gruppo canadese tra il Prog, il Gothic e il Black (ovviamente Metal). Piuttosto bravi, ma molto poco innovativi (a parte la presenza in scena di un violinista), molto clichè come sound e come brani.

Di seguito gli esordienti Bigelf, gruppo decisamente Hard rock, ma con una strumentazione molto vintage decisamente curiosa: il cantante/tastierista era circondato da quello che da lontano pareva un Hammond, un Mellotron e sicuramente un Minimoog. Dopo il concerto, la band ha firmato un sacco di autografi, col cantante che sembrava sospeso a un metro da terra da qaunto era felice.

Gli Opeth…. beh non li conoscevo, ma so che sono sulla scena da veramente tanto. Dopo averli sentiti mi ho capito perchè non li avevo mai ascoltati prima. Bravi, decisamente, ma che noia: canzoni belle ma… troppo troppo lunghe.

E infine veniamo al “main event”: i Dream Theater, che sono come il vino, invecchiando migliorano. E migliorano tantissimo. Ottima la scaletta, che alterna vecchio e nuovo: a memoria, solo due pezzi dall’ultimo lavoro, una bellissima versione di The Mirror e tutto il “finale” da Metropolis pt.2, Dance of Eternity fino a The spirit carries on. Divertente il “siparietto” di Jordan Rudess che a un certo punto si mette a suonare Oh mia bela madunina. Finale con The count of Tuscany con un paio di assoli di chitarra aggiunti. Impressionante come al solito la batteria di Mike Portnoy, che peraltro esibiva un paio di trecce “alla vichingo” e che ogni tanto lasciava una bacchetta per salutare il pubblico.

Beh che dire…. voto 9.5

One thought on “The Progressive Nation Tour 2k9

  1. ash says:

    Grandissima serata, i DT sempre straordinari, poi quando hanno eseguito the Spirit carries on, che emozione, da brividi quanti ricordi ( alcuni tristi)sentendo quelle note mi hanno portato alla mente. Portnoy un personaggio unico un vero genio. L’unica pecca ..troppo spazio a gli opeth( carini ma nulla di piu’) decisamente meglio i bigelf(il pupazzetto di yoda sulla tastiera è storico) niente male gli unexpect un misto tra i Nightwish con un tocco di Slayer. Attendo con ansia il prossimo comcerto di Labrie e Co.

Comments are closed.