Berluscomplotti, i blog e il nulla.

Ormai la cosa sta tenendo banco nel piccoloautoreferenziale mondo dei blog.

L’aggressione (attentato non mi piace come parola, la fa troppo grossa) a Berlusconi è, da sempre più persone, ritenuta una montatura. Ma non parlerò di questo. Chi è finito in questo post cercando la baggianata della settimana su Google rimarrà deluso.

In realtà l’unica montatura è il casino che questa cosa sta creando, con gente che si improvvisa agente di CSI e fa confronti fotografici con immagini storte ed evidentemente non confrontabili, sprecando gigabyte di watt su pagine e pagine in cui vomita tutto il suo odio per il presidente del Consiglio. Sono risultati che farebbero impallidire qualsiasi “viral” (come quello dell’UFO di Cagliari) e fanno purtroppo capire tutti i problemi dietro la facilità di accesso agli strumenti di auto-pubblicazione (Blog, Facebook e Youtube, principalmente).

Quando arrivai online l’HTML era una lingua magica e misteriosa, esattamente come adesso. Solo che allora ci volevano delle conoscenze particolari per maneggiarlo, ora è tutto facile, basta un click. Un click con cui si spegne il cervello, dato che la maggior parte delle cose che vengono pubblicate sono affernazioni di seconda mano, riportate acriticamente e senza un minimo di ragionamento, spesso mantenendo gli errori di ortografia.

Questo atteggiamento “del copia incolla” purtroppo ha preso piede anche tra quelli che dovrebbero dare delle notizie certe, serie e possibilmente veritiere, con le redazioni dei giornali che sembrano piene di gente che deve tirare sera pubblicando qualcosa e per farlo si mette a scartabellare su Google o su Facebook cercando l’argomento più cliccato.

E non credo che sia una cosa positiva, perchè si crea un circolo vizioso in cui ragazzini (non necessariamente per età anagrafica, vero Straker?) che hanno appena scoperto internet si sentono grandi e iniziano a sbrodolare pagine e pagine di nulla su argomenti di cui sanno ancora meno convinti per questo di essere grandi esperti. Ragazzini che poi passano all’insulto quando qualcuno, con dei ragionamenti elementari o con delle banali domande di logica, mette in crisi le loro assolute certezze.

P.S. il titolo è stato surrettiziamente modificato per avere un posto migliore nei motori di ricerca 😉

2 thoughts on “Berluscomplotti, i blog e il nulla.

  1. Daniel says:

    Vero Mad! Il problema è che spesso si usa il copia-incolla anche per le idee: è più comodo farsi propria quella di qualcuno, magari alla “moda”, evitando così la fatica di mettere in funzione il cervello!

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