Le accuse del Comandante

E mi tocca di nuovo parlare di Tanker Enemy e di Rosario Marcianò alias Comandante Straker. Non vorrei, perchè così facendo gli porto dei click da parte dei miei (due) lettori che magari sono curiosi. Anzi no. Uso Freezepage, così non lo clicco 😀

Ad ogni modo, come è già accaduto altre volte, ed è stato ampiamente dimostrato, il caro Straker non si fa problemi ad inventare accuse di vario genere contro chiunque non gli vada a genio. E fin qui non mi darebbe nemmeno fastidio, finchè si limita a farlo tra le 4 mura di casa sua. Il fastidio me lo dà quando lo fa a me e pubblicamente.

In questo stesso blog parlo della Lista degli Occultatori, la “vecchia” pagina in cui qualcuno (presumibilmente Straker medesimo, non era firmata) raccoglieva foto, nomi ed e-mail di chi, secondo lui, complotta contro il suo blog. Questa pagina Blogger però non era direttamente riconducibile a Tanker Enemy e quindi il fatto che ci fosse dietro Straker restava una mera ipotesi. In CSI direbbero “ci sono prove indiziarie”. Un amico però mi segnala una simpatica novità, ovvero l’apparizione di questa pagina (cliccate tranquillamente tanto è freezata).

Il punto è che in fondo pagina medesima  campeggia una mia foto, condita dal mio nome cognome ed email, estrapolata dal proprio contesto e messa lì apposta per farmi sembrare chissà che pericoloso individuo.

Credo sia il caso di esplicitare un pò il VERO contesto da cui viene quella foto, ovvero una sessione di Gioco di ruolo dal vivo. Gioco organizzato da Accademia Carminia, un Associazione  che ho contribuito a fondare e a mandare faticosamente avanti.

Per semplificare, lo spiegone lo trovate su wikipedia, posso dire che il gioco di ruolo dal vivo è un gioco non competitivo e basato sulla recitazione. Recitazione, capite? Quando si recita spesso si usano costumi di scena, che dipendono dal personaggio che si sta interpretando. Nel caso in oggetto la vicenda si svolge in un mondo futuristico, stile Blade Runner, ed in quel particolare caso stavamo realizzando delle foto promozionali. Si, non sono granchè come modello, anzi sono proprio brutto in quella foto, ma ci tocca arrangiarci con quello che c’è 😀 L’immagine originale, comunque è questa qui e peraltro è l’unica del sito in cui appaio con un’arma giocattolo in mano. Fate conto che durante il gioco per rappresentare le sparatorie facciamo praticamente “bang” con la bocca!

E, si, ci sono altre mie foto, quindi Straker è evidentemente in malafede.

Ad ogni buon conto ho segnalato l’uso non autorizzato dell’immagine al Presidente dell’Associazione, che ha già inviato una mail cosiddetta “cease and desist” in cui si segnala la violazione di copyright ma soprattutto la diffamazione nei confronti miei ed indirettamente dell’Associazione stessa. E ovviamente andremo per vie legali qualora foto e link non scompariranno quanto prima. Rosario, io non sono un giornalista come per esempio Attivissimo, quindi non ho assolutamente il minimo problema a fare un esposto-denuncia per diffamazione nei confronti della tua paginetta; te lo dico in anticipo, così fai in tempo a far sparire tutto come tuo solito.

Non contento di sparare a zero false accuse di reati inesistenti nei confronti di persone qualsiasi e innocenti ed inoffensive, il nostro Straker pensa bene di falsificare una “cattura” di una pagina di profilo LinkedIn. Raccogliere informazioni da pagine web “pubbliche” non è reato (o almeno così suggerirebbe il buon senso), ma modificarle  e ripubblicarle lo è eccome e si chiama violazione di copyright e falso.

Il Comandante quindi partorisce questo maldestro fotoritocco inserendo una foto che non c’è mai stata in un profilo di LinkedIn. Non solo, ma la inserisce anche in una posizione in cui nella pagina originale del sito non c’è niente. Se aprite un qualsiasi profilo LinkedIn di un utente con foto, noterete che essa appare in piccolo a destra del nome della persona. Ed è quadrata. Potete controllare aprendo il mio profilo pubblico (in cui la foto non c’è proprio).

E come si può notare da qui, la foto non l’ho ancora inserita:

Tra parentesi, quella paginetta ha un paio di caratteristiche interessanti ma non immediatamente evidenti, a cui dedicherò un apposito articolo.

7 thoughts on “Le accuse del Comandante

  1. Gianni Comoretto says:

    Be’, la mia foto compare in fondo ad un suo articolo in cui parla di un tizio accusato (da lui) di pedofilia. Non ho idea se le accuse siano fondate o meno, se la vedrà l’interessato, ma anche se lo fossero perché accostarci la mia foto, con tanto di nome e cognome?
    (no non rispondete, la risposta è purtroppo ovvia).

  2. Wasp says:

    Scommetto che non otterrai alcuna soddisfazione…
    La pagina continuerà ad essere in rete e la diffamazione andrà avanti.
    Lo so per esperienza diretta. In quella lista attualmente sono identificato con due nomi diversi ma ancora prima ero un noto meteorologo sanremese.
    Lui approfitta del fatto che la gente normale lo considera solo un innocuo visionario mentecatto e gli lascia fare quello che vuole. Autorità comprese!

  3. abfio says:

    Nico, onestamente, non penso che sia complicato avere più visite del terrazzinaro complottista sanremese.
    Per la cronaca sono uno che di quelli che contribuisce al numero di visitatori del tuo sito ^_^

  4. Nico Murdock says:

    E’ alla frutta. Il perdente nato dopo aver sfruttato la fama di persone note, dopo aver attaccato me perchè il mio blog è più visitato del suo, ora che non lo caga più nessuno deve cercare nuove vittime.
    Non ha niente altro nella vita, cerca di capire.. ha 50 anni e passa la vita a casa dei genitori, 20 ore al giorno attaccato al pc a cercare informazioni riservate sulla vita di onesti cittadini come noi (Nel mio caso gli è andata sempre male, ben 8 volte ahahahahaha).
    Prima o poi la magistratura avrà il tempo di pensare anche a queste sanguisughe che vivono come animali necrofili, sfruttando le paure di alcuni e le incazzature di altri.
    Poi brinderemo 🙂

    1. genxha says:

      Ottimo ottimo, fate girare perchè mi sembra leggermente più grave rispetto a generiche accuse a qualsiasi organizzazione (vedi il famoso organigramma del complotto).

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