Le ingenuità del Comandante

Come ho già scritto in un altro post, grazie ad un amico ho scovato questa pagina. Purtroppo mi tocca parlare di nuovo di Tanker Enemy, ma probabilmente è una delle ultime volte che lo faccio, dato che stavolta Straker l’ha fatta fuori dal vaso.

Lasciamo da parte il contenuto, ignobile, della pagina: di quello ho già parlato in precedenza, e parliamo per un momento della sua rintracciabilità. Ovvero della possibilità di attribuirne la paternità ad una persona specifica… insomma Marcianò l’ha, in pratica, firmata. Si, a parte con by Tanker Enemy in fondo, e già questo basterebbe, ma si potrebbe sostenere che sia un fake. E invece no, perchè quando Rosario annuncia l’aggiunta di un “nuovo disinformatore” alla lista, la pagina si modifica 😀

Ma vediamo come si può collegare la pagina a Tanker Enemy in modo incontrovertibile o quasi.

E perdonatemi per lo spiegone in computerese.
Innanzitutto è riconducibile direttamente a Tanker Enemy, essendo linkata sull’omonimo blog e sito e secondariamente è ospitata su un dominio di dyndns.org. Dyndns è un servizio di DNS dinamico, che generalmente si usa quando non si può o non si vuole registrare un dominio “normale”. Questo permette ad esempio di ospitare localmente, sul proprio computer con IP dinamico un server web, di posta, o di altro genere per fare dei test o per avere visibilità su internet velocemente e senza doversi preoccupare di registrazioni che scadono ed altra burocrazia. Il che rende apparentemente anonimi ad una “banale” ricerca con whois, che infatti restituisce

Registrant Name:DynDNS Hostmaster
Registrant Organization:Dynamic Network Services, Inc.

cosa che non permette di risalire in modo immediato a chi ha registrato “realmente” il dominio.

I vari tanker-enemy.* sono registrati con il nome del titolare ed il suo indirizzo in chiaro e facilmente reperibili da chiunque sappia digitare www.domaintools.org. Ora, chissà come mai, giusto per quella pagina lì sta usando dyndns… Apparentemente, la utilizza pensando di rendersi anonimo.

E pensare che Straker si presenta come consulente informatico o talvolta come hacker ma dimostra di non conoscere affatto come funziona una rete. Difatti è molto semplice ottenere l’indirizzo IP di un qualsiasi dominio internet (al momento in cui scrivo quello di cui stiamo parlando, nonostante domaintools.org faccia lo gnorri è 82.52.135.244), ma non svelerò il trucco. Avendo un indirizzo IP ed il nome del provider si può richiedere di avere il log delle connessioni e quindi ricostruire precisamente di chi è l’utenza ADSL che sta ospitando i file. Questo però è prerogativa delle forze dell’ordine.

Apparentemente poi l’IP che cito più sopra è statico, infatti non è mai cambiato negli ultimi 10 giorni.

E questo è tutto per la prima parte dell’indagine telematica, diciamo così.

7 thoughts on “Le ingenuità del Comandante

  1. Divilinux says:

    Questo potrebbe essere dovuto alle regole del server con i domini di secondo livello, come da me con Netsons.
    Ad ogni modo non c’è verso alcuno di nascondersi ed il fatto che un acaro come Rosarione usi Blogspot come board la dice lunga…
    🙂

  2. genxha says:

    Io ho fatto un ping (ecco il trucco che citavo) e mi ha dato quell’IP là, che corrisponde ad un dynamic di Telecom Italia.
    Quello che da a te è un IP di swissregister.ch.

    Aprendo l’ip che vedo io in un browser mi da tankerenemy, invece aprendo quello che vedi tu mi apre il pannello di configuraizone dell’hosting.

    Curioso.

  3. Divilinux says:

    Se ho capito bene stai dicendo che il sito tanker-enemy.tv gira sul computer di Rosarione. Se faccio un nmao o un nslookup ottengo un altro IP, che corrisponde al server che lo ospita…o no? Da dove salta fuori l’IP che hai trovato?

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