Mantova comics & games. Grosso errore.

Vabè ci hanno provato. Tanto Lucca continua ad avere successo, quindi perché non fare una fiera di fumetti e giochi? Perché se la fai in una città dove i mezzi pubblici hanno più linee che a Milano ma orari casuali forse ci va solo chi ha la macchina. Sempre che non si perda.

1 ora (20 minuti di attesa del bus) per capire come arrivare al dannato Palabam. Arrivi e vieni letteralmente aggredito da tre stronzi che vogliono soldi in cambio di una spalla spilla per aiutare non so chi. Solo che la spilla è preconfezionata con tanto di volantino stampato strafigo a 6 colori.. e dare direttamente quei soldi lì in beneficenza no? No, certo, meglio ficcarmi il volantino in mano.
Stavo per rifilargli un calcio negli stinchi…

Se Novegro fumetto era desolatamente vuota, questa roba di Mantova riesce ad esser peggio. 10 minuti e l’ho girata. Corridoi strettissimi tra gli stand, 5 per fila e basta. Niente. Negozio gamestop. Postazione Band Hero  con tre quindicenni ebeti che giocano a livello facile e delle espressioni di vuoto pneumatico sulla faccia. Tutti con l’entusiasmo di chi fa una rettoscopia… ma almeno nel settore giochi c’era gente. Gli incontri con gli autori erano nell’unico posto in cui c’erano sedie, così almeno c’era qualcuno.

Prima e ultima volta.