Facciamo confusione?

Geekissimo, un noto blog dedicato all’informatica e all’hi-tech, prende quella che potremmo definire una cantonata. Pubblica infatti un articolo dal titolo:

Steve Jobs “non interessato” alle radiazioni di iPhone?

L’articolo fa sapere che Steve Jobs in persona avrebbe rifiutato la pubblicazione sull’App Store di una applicazione che, stando agli autori, dovrebbe misurare il livello di radioattività emesso dai cellulari. Il tono dell’articolo è inequivocabile: Jobs rifiuta la pubblicazione per nascondere la pericolosità dell’iPhone.

E invece no. Lo ha fatto (se è vero) per evitare una clamorosa truffa. I telefoni cellulari infatti emettono onde radio, che sono ben diverse dalle radiazioni ionizzanti. Un programma che dovrebbe misurare (o stimare, come pare faccia in realtà, non avendo il telefono sensori opportuni) il livello di radiazioni da qualcosa che non le emette affatto è, e lo dico senza problemi, una truffa bella e buona. Non mi pare quindi strano che Tawkon sia stata rifiutata dall’App Store della Mela.

Se non ci credete, potete leggere quest’articolo su Torinoscienza.it o quest’altro di Wikipedia. Onde radio e radiazioni sono agli estremi opposti dello spettro elettromagnetico, ma questo dovrebbe saperlo chiunque abbia almeno finito le scuole superiori.