Giochi di ruolo

Grazie a Chiara che l’ha linkato, ri-linko a mia volta un microarticolo sul Gioco di Ruolo trovato su un blog.

Eccolo http://storiediruolo.wordpress.com/2011/07/25/5-buone-ragioni-per-insegnare-ai-vostri-figli-a-giocare-di-ruolo/

Il titolo dice tutto, ma visto che son qui penso sia il caso di commentarlo, estendendolo un pò ed andando oltre al “giocare coi propri figli”, che mi sembra già una gran cosa.

Non c’è molto da aggiungere, il gioco di ruolo è anzitutto interattivo, creativo e sociale: interattivo e creativo perchè alla fine sono i giocatori a creare, mano a mano, la storia che stanno raccontando. Storia che può, talvolta, essere banale o scontata noiosa, ma che comunque è una creazione “comune” tra tutte le persone coinvolte. La storia evolve sia sulla base delle decisioni che i giocatori prendono rispetto ai personaggi, sia in base ad una certa componente di fortuna, che aumenta la creatività del tutto. Già. Le strategie si scombinano tanto facilmente…

Il gioco è anche sociale, dato che si fa in più persone, generalmente più è ampio il gruppo e più diventa interessante e piacevole, anche se, naturalmente, bisogna trovarsi bene assieme. Giocando di ruolo sarà capitato a ciascuno di trovarsi in un gruppo con cui non era a proprio agio, o di trovare il giocatore che non si trova bene, o peggio quello che “rovina la serata”, vuoi per manie di protagonismo, vuoi perchè ha un caratteraccio. Insomma, son cose che succedono ma non per questo rendono giocare di ruolo meno bello.

E, volendo, non è nemmeno necessario trovarsi di persona. Certo, incontrarsi fa si che si possa anche parlare del più e del meno, oltre che giocare, senza dimenticare le quantità industriali di birre, bibite & patatine & schifezze che si finiscono per trangugiare giocando! Volendo, dicevo, ci si può anche avvalere della moderna tecnologia, ovvero di un bel telefono (meglio Skype, che si paga meno e si può parlare in tanti) e giocare con qualche amico lontano, perchè no.

Insomma, è un gran bel passatempo, ma per molti dei miei lettori sarà come se sfondassi una porta aperta 😀