Google Music

O Google Play? Non l’ho capito ancora bene. Ad ogni modo si tratta del nuovo servizio “nelle nuvole” (cloud) per archiviare la propria musica ed ascoltarla in streaming ovunque (o quasi).

Lo trovate, banalmente a http://music.google.com mentre la versione mobile è su Google Play per android e sull’AppStore per iOS (ve lo cercate, non trovo il link).

Ha qualche problemino, il player non è così facile da usare come ci si aspetterebbe, la gestione dei tag non è granché (per non dire pessima) ma ha due grandi pregi: è gratis e le limitazioni sono trascurabili: ben pochi hanno più di 20.000 MP3.

Per “spedire” la vostra libreria musicale tra le nuvole dovete usare l’apposito Google Music Manager, disponibile per Windows, Mac e perfino Linux.

Tornando al player, esso ha un indubbio vantaggio e contemporaneamente una limitazione: richiede un browser web compatibile HTML5 oppure con Adobe Flash. Cosa un pelo scomoda, ma che non lo vincola ad una singola piattaforma. E’ una limitazione nel senso che ti obbliga a lasciare una finestra del browser aperta, o iconizzata.

Come funzioni siamo alle basi: creare playlist, mix istantanei sulla base di caratteristiche dei brani. I formati supportati sono diversi, ma tutti vengono convertiti in MP3 per consentire uno streaming più agevole. Se li avete in locale, ovviamente vengono riprodotti nel formato originale. Su LifeHacker trovate un paio di articoli dedicati al nuovo prodotto di bigG, con gli immancabili trucchi. Anche quelli di xdaDevelopers ci hanno giocato, scoprendo un trucco banalissimo per copiare la vostra libreria senza usare il client mobile. Non ne vedo l’utilità dato che il client Android nativo ha un bel pulsantino Download, ma tant’è.

Ma per risolvere il problema, alcuni programmatori hanno messo mano a VisualStudio e hanno creato un “contenitore” in cui infilare l’interfaccia web:

http://gmusic.codeplex.com/ ecco il risultato.

Non è l’unico progetto “non ufficiale” dedicato al nuovo prodotto Google, c’è anche qualcosa in ambito mobile: ci hanno pensato quei geniacci di xdaDeveloper con GMusicFS che vi permette di accedere alla libreria come se fosse parte del filesystem del vostro Android (se non sapete di cosa sto parlando, studiate!) in modo da ascoltare i brani con qualsiasi player. Non mancano le alternative a pagamento, come Cloud music sniper (1.99 euro).