Samson SR850 Professional Studio Reference Headphone

Qualche tempo fa mi imbatto casualmente in un paio di post su Tumblr decisamente interessanti da questo blog http://ehomerecordingstudio.com/. In pratica si tratta di una guida che spiega passo passo come realizzare uno studio di mixaggio in casa e con (relativamente) poca spesa.

Insomma vedo casualmente l’articolo in cui elenca le cuffie da studio consigliate e salta fuori quella che nomino nel titolo. Tutte le recensioni sono unanimi nel definirla una delle migliori cuffie da studio in circolazione e dato che il costo è quantomeno abbordabile, circa 30 euro, e che le mie Sony dopo due anni di avanti-e-indietro casa ufficio in borsa hanno le imbottiture in pezzi, ho deciso di fare una prova.

E mi faccio spedire da Amazon questo mostro:

Immagine da http://www.samsontech.com/samson/products/headphones/sr-series/sr850/
via http://www.samsontech.com/samson/products/headphones/sr-series/sr850/

 

Beh, è incredibile quanto si sentano bene.

Nello specifico, i padiglioni sono assolutamente enormi, le imbottiture contengono l’orecchio invece di appoggiarcisi sopra ma essendo semi-aperte consentono, oltre che di percepire i rumori esterni, di creare un suono meno “artificiale” di un modello totalmente chiuso, che dà, naturalmente altri vantaggi, tipo l’isolamento dal rumore esterno.

Inutile dire che grosse come sono NON le userò in ufficio (sarebbero poco pratiche, siamo in un open space), dove invece sto usando delle banalissime Panasonic, questo è il modello col microfono, le mie sono senza, ma non le trovo.

Tornando alle SR, sono forse un tantino pesanti e premono sulla testa ma è questione di abitudine, non ho mai usato cuffie di queste dimensioni. Il cavo è lungo un paio di metri ed esce dal padiglione sinistro. Il jack è standard “piccolo” ma c’è in dotazione un adattatore stereo più grosso, che si innesta a vite sul jack standard.
I due padiglioni sono perfettamente simmetrici (infatti quello destro ha un tappo da dove esce il cavo dell’altro), le imbottiture sono flottanti, mentre l’archetto non è regolabile (è a molla e si adatta da solo alla dimensione della testa).

Come si sentono.. beh essendo delle “reference” hanno un suono che potrei definire piatto, molto neutro ma altrettanto completo e di una potenza ragguardevole: al 30% del volume è quasi fastidioso e non le uso dall’uscita cuffie degli speaker da tavolo Logitech che ho perché danno un fastidioso fruscio (che con altre cuffie non sentivo). Ci sono numerose avvertenze di ascoltarle al “volume minimo possibile” sul manuale e online.

Il suono neutro ha un interessante effetto secondario: non mi serve più un equalizzatore per eliminare l’eccesso di alti e di bassi che troppe cuffie ti sparano in testa.

Tuttavia, già che avevo problemi a “dirottare” l’audio alle varie uscite del PC (che ha una pessima scheda integrata Realtek, ma con varie uscite) ho cercato un po’ e ho scoperto Voice Meeter, che non fa esattamente quello che vorrei (passare l’audio dal programma tale all’uscita tale)  ma ci va vicino, e fa un sacco di altre cose interessanti con l’audio.

Ho provato con le nuove cuffie vari generi, dall’elettronica, al rock, musica sinfonica, colonne sonore, metal e la resa è sempre stata ottima, l’immagine stereo è molto ben rappresentata (e sono cuffie, ci mancherebbe) e rendono benissimo anche con l’audio dei giochi. Non ci ho ancora ascoltato video ma rimedierò.

Conclusione, un meritatissimo 10/10.

Che aspettate ad ordinarne un paio su Amazon o dal distributore italiano?